[Oa-italia] Convegno "Open Access e Scienza aperta: stato dell'arte e strategie per il futuro", Trento, 20 ottobre

Pedrotti, Susanna Susanna.Pedrotti a amm.unitn.it
Mer 1 Ott 2014 12:48:23 CEST


Cari colleghi,
in occasione dell'ottava settimana internazionale dell'Open Access, si svolgerÓ a Trento il 20 ottobre, presso la FacoltÓ di Giurisprudenza, il convegno "Open Access e Scienza aperta: stato dell'arte e strategie per il futuro<http://webmagazine.unitn.it/alfresco/download/workspace/SpacesStore/010a75b1-5679-41e8-9156-0e06681c57b7/PROGRAMMA%20DEFINITIVO%20.pdf>". UniversitÓ degli studi di Trento. Sala Conferenze della FacoltÓ di Giurisprudenza, Rettorato

Il principio dell'Open Access (accesso aperto) vuole che i risultati - pubblicazioni e dati - della ricerca scientifica, soprattutto quella finanziata con fondi pubblici, siano messi gratuitamente a disposizione del pubblico su Internet concedendo ai fruitori appropriati diritti di riutilizzo, e mantenendo per l'autore ampi margini di divulgazione anche in presenza di un trasferimento dei diritti ad un editore. In altri termini, l'Open Access (OA) mira ad abbassare le barriere tecnologiche, economiche e giuridiche che si frappongono tra il pubblico e i risultati della ricerca scientifica. Un'estesa letteratura dimostra che l'OA potenzia la ricerca, sviluppa l'innovazione, e avvicina la scienza alla cittadinanza. Inoltre, le opere divulgate in OA hanno un impatto ed una influenza pi¨ elevati delle altre opere. Negli ultimi anni il principio dell'OA Ŕ oggetto di politiche internazionali, europee ed italiane. In particolare, l'UE (ERC e Horizon 2020) ha posto precisi obblighi normativi per l'apertura delle pubblicazioni e dei dati scientifici frutto di ricerche finanziate con fondi europei. Anche l'Italia con l'art. 4 della l. 112/2013 ha iniziato a disegnare una cornice normativa della materia. La CRUI, il CUN e molti Enti di ricerca italiani sono impegnati nello sviluppo di politiche di apertura. Cresce la sensibilitÓ verso l'argomento, ma permane, soprattutto tra i ricercatori, una scarsa consapevolezza di cosa effettivamente rappresenti l'OA e di come esso si integri nel pi¨ ampio movimento della scienza aperta. In particolare, si pone il problema di come attuare le politiche di apertura e di come dare opportuno corso all'OA pur continuando a collaborare con editori e societÓ scientifiche che richiedono un trasferimento dello sfruttamento del copyright. Molti sono gli ostacoli che si oppongono a un'effettiva attuazione del principio dell'accesso aperto. Scarsi incentivi e rigiditÓ sul piano delle procedure di valutazione, una legge sulla proprietÓ intellettuale complessa e ostile all'apertura della scienza, limitati investimenti nelle infrastrutture tecnologiche e gestionali, cortocircuiti nella rete dei decisori politici e istituzionali, politiche normative frammentarie e poco coerenti, resistenze all'interno del mondo della ricerca e dell'editoria alle nuove modalitÓ di comunicazione della scienza sono solo alcuni dei fattori che frenano l'estesa e definitiva affermazione dell'OA. L'UniversitÓ di Trento Ŕ da anni concretamente impegnata nell'attuazione dell'OA. Si Ŕ dotata di un archivio istituzionale ad accesso aperto integrato nell'anagrafe della ricerca, ha aderito tramite la firma della Dichiarazione di Messina alla Dichiarazione di Berlino sull'accesso aperto alla letteratura scientifica, ha delineato una propria cornice normativa (statuto, codice etico, policy), ha avviato alcune esperienze di editoria ad accesso aperto. ╚ in questo contesto che il Rettorato e la FacoltÓ di Giurisprudenza dell'UniversitÓ di Trento, in occasione della celebrazione del suo trentennale, promuovono una giornata di studi nell'ambito della Open Access Week 2014, la settimana che a livello internazionale sensibilizza il pubblico sul tema dell'accesso aperto. Il convegno Ŕ dedicato a divulgare e chiarire lo stato dell'arte, ascoltare la voce degli intermediari del mercato dell'informazione scientifica, confrontare le esperienze in corso con riferimento all'attuazione delle policy universitarie, discutere con rappresentanti del mondo universitario e degli enti di ricerca le possibili strategie per lo sviluppo dell'Open Access. Lo scopo del convegno Ŕ consentire ai partecipanti di sfruttare pienamente le opportunitÓ offerte dall'OA, sia nelle sue forme di editoria alternativa, sia come mezzo per la divulgazione della propria opera in parallelo ai canali di editoria tradizionale.


Il sito del Convegno Ŕ giÓ disponibile alla URL:  http://webmagazine.unitn.it/evento/giurisprudenza/1491/open-access-e-scienza-aperta-stato-dellarte-e-strategie-per-il-futuro

Per prendere visione del programma potrete andare alla URL:  http://webmagazine.unitn.it/alfresco/download/workspace/SpacesStore/010a75b1-5679-41e8-9156-0e06681c57b7/PROGRAMMA%20DEFINITIVO%20.pdf

La partecipazione Ŕ gratuita ma Ŕ richiesta l'iscrizione<http://webapps.unitn.it/events/openaccess2014/>.

Vi aspettiamo a Trento.

Susanna Pedrotti


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Susanna Pedrotti
UniversitÓ degli studi di Trento
Ufficio Anagrafe della Ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attivitÓ editoriale
Direzione Ricerca e Sistema Bibliotecario di Ateneo
UniversitÓ degli Studi di Trento
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