[Oa-italia] UniversitÓ di Firenze - Policy OA - Approvata dal Senato accademico

Elena Giglia elena.giglia a unito.it
Mer 18 Apr 2012 15:46:02 CEST


Caro Mauro,
hai perfettamente ragione.
>
> L'approvazione della Policy OA Ŕ un atto importantissimo in sÚ, ma
> certamente non Ŕ sufficiente. In molti campi, in Italia come altrove, si
> crede che l'approvazione di una norma consegua direttamente la sua
> applicazione. Occorre organizzare una struttura, che Firenze ha
> individuato a livello dipartimentale, con personale dedicato (seppure
> non al 100%), e con responsabilitÓ politiche da parte del Direttore (o
> suo incaricato), che ha il compito di controllare il deposito.
Questo e' importante, s', ma e' la'zione di creazione di consapevolezza
che e' piu' importante,

> Ci˛ che
> pi¨ conterÓ, sarÓ l'azione di spiegazione e convincimento dei docenti
> operata da altri docenti convinti,

non basta: da noi a Torino hanno dato ottimi risultati i seminari tenuti
in quasi tutti i dipartimenti ormai: e' necessario spiegare i prinicipi,
le logiche, gli strumanti, chiarire i dubbi.
molti non sanno nemmeno cosa significhi "open access"
>col supporto dei bibliotecari e del
> personale TA; occorrerÓ coinvolgere l'Ufficio legale, etc.

certo: piu' sinergie si creano meglio e'.
ma la creazione di un ufficio di supporto alla comunicazione scientifica
(come stiamo tentando di fare qui in UniTO) e' fondamentale, sia per la
promozione, sia per il supporto tecnico all'archivio e alle riviste, sia
per le questioni legate al copyright.

> Concretizzare
> una vera azione politica di OA credo comporti muoversi in contemporanea
> su vari fronti e con molte persone.

Vanno coinvolti anche gli editori. VQR insegna.


> La policy OA Ŕ certamente
> un'innovazione (una rivoluzione?) che sarÓ capita nel tempo; chi la
> promuove dovrÓ durare molta fatica e mettere in conto varie delusioni.
> Realisticamente. Ottimisticamente.

Entusiasticamente !

eg


> Ciao,
> mauro
>
>
> Il 18/04/2012 08:54, Maria Cassella ha scritto:
>> Il 17/04/2012 14.30, Antonella De Robbio ha scritto:
>>> sorry,
>>>
>>> vedo ora la risposta delle colleghe LUISS che purtroppo confermano la
>>> ... ritirata...
>>> Ecco, questo Ŕ un chiaro esempio di come laddove una policy non Ŕ ben
>>> capita/compresa nella sua deliberazione da parte dell'organo che
>>> caratterizza l'ente, poi accadono questi incresciosi ripensamenti.
>>> Meglio quindi agire con cautela, e essere certi che chi ha approvato
>>> sia consapevole di quello che ha approvato nei vari organi, Senati, o
>>> Consigli vari...
>>>
>>>
>> questo e' imprescindibile certo. nelle grandi universita' la mia
>> esperienza e' che anche quando l'organo accademico deliberi in modo
>> consapevole non e' poi detto che i docenti siano davvero consapevoli di
>> cio' che comporta per loro una policy. La consapevolezza cominciano ad
>> averla quando si imbattono nel problema bisogna pubblicare, firmare un
>> contratto editoriale e allora cominciano i dubbi e' necessaria un'azione
>> di supporto, sarebbe quasi il caso che le grandi universita' si
>> dotassero di un ufficio per dirimere tutti i problemi e le questioni
>> derivanti dal copyright.
>>
>> Sulle policy ho trovato interessante cio' che scrive la Swan nel
>> capitolo 8 del documento appena pubblicato dall'UNESCO
>> http://unesdoc.unesco.org/images/0021/002158/215863e.pdf .
>>
>> saluti
>> mc
>>
>> _______________________________________________
>> OA-Italia mailing list
>> OA-Italia a openarchives.it
>> http://openarchives.it/mailman/listinfo/oa-italia
>> PLEIADI: http://www.openarchives.it/pleiadi/
>
> --
> Prof. Mauro Guerrini
> UniversitÓ di Firenze
> Dipartimento Scienze dell'antichitÓ, Medioevo e Rinascimento e Linguistica
> Piazza Brunelleschi 4
> 50121 Firenze - Italia
>
> mauro.guerrini a unifi.it
> guerrini.mauro a gmail.com
>
> http://www.meri.unifi.it/CMpro-v-p-111.html
>
> JLIS.it : Italian Journal of Library and Information Science = rivista
> italiana di biblioteconomia, archivistica e scienza dell'informazione:
> www.jlis.it
>
>
> Clausola di Riservatezza
>
> Questo messaggio e i suoi allegati sono confidenziali e sono rivolti
> esclusivamente alle persone elencate in indirizzo. Non Ŕ autorizzata la
> diffusione, copia, stampa o uso da parte di altri. Se avete ricevuto
> questo messaggio per errore siete pregati di eliminarlo insieme ai suoi
> allegati e di darne comunicazione al mittente (D. Lgs. 30 giugno 2003 n.
> 196). Grazie.
>
> This e-mail and any attachments is confidential and may contain privileged
> information intended for the addressee(s) only. Dissemination, copying,
> printing or use by anybody else is unauthorised. If you are not the
> intended recipient, please delete this message and any attachments and
> advise the sender by return e-mail. Thanks.
>
> Rispetta l'ambiente. Non stampare questa mail se non Ŕ necessario.
> Avant d'imprimer, pensez Ó l'environnement.
> Consider the environment before printing this mail.
>
> _______________________________________________
> OA-Italia mailing list
> OA-Italia a openarchives.it
> http://openarchives.it/mailman/listinfo/oa-italia
> PLEIADI: http://www.openarchives.it/pleiadi/
>
>




Maggiori informazioni sulla lista OA-Italia