[Oa-italia] Interessante discussione sulla sostenibilita' delle riviste OA

Maria Cassella maria.cassella a unito.it
Mar 9 Gen 2007 12:29:19 CET


Buongiorno,
sulla Consort-list alcuni famosi bibliotecari stanno discutendo 
dell'iniziativa SCOAP3 e del ruolo delle biblioteche e dei consorzi a 
supporto delle riviste OA. In che modo possono le biblioteche sostenere 
i modelli commerciali alternativi al classico abbonamento? Per 
intenderci quelli del tipo "author pays" oppure la neonata  e gia' 
citata iniziativa del CERN? Se lo chiedono Tom Sanville, Ann Okerson e 
Nol Verhagen. Sorprendentemente la Okerson e Verhagen esprimono delle 
posizioni caute e, parzialmente, critiche sul modello OA, che comunque, 
e questo lo sappiamo, ha dei costi. In modo particolare Ann  Okerson 
afferma che il 70% dei fondi PLOS vengono da due fondazione private. 
Senza questi probabilmente PLOS, nonostante le sottoscrizioni delle 
singole biblioteche, non riuscirebbe a sopravvivere. A parte la verifica 
del dato sarebbe interessante effettivamente studiare quanto il modello 
commerciale OA costi agli editori e quanto investono le biblioteche per 
le riviste OA rispetto a quelle non OA.
Saluti a tutti
Maria Cassella

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Maria Cassella
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e-mail: maria.cassella a unito.it




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